La ricetta del mese: Impacco nutriente per capelli danneggiati

Carissime amiche, questo mese vi propongo un fantastico impacco a base di olii per nutrire ristrutturare e rinforzare i capelli che inevitabilmente hanno subito un danneggiamento da parte del sole, del mare e dello smog. I capelli sono per una danzatrice di fondamentale importanza, e per la danza orientale, direi anche di più visto che danzano con noi.

Una doverosa premessa: affinché gli olii penetrino bene nel capello, è necessario evitare di usare shampoo e balsamo contenenti siliconi. Questi formano una sottile patina impermeabile intorno ad esso, impedendo alle sostanze nutritive di penetrarvi all’interno.
Per questo motivo, le prime volte potreste riscontrare un fastidioso effetto “unto” senza notare grandi risultati, ma aumentando le applicazioni eliminando i siliconi e facendo l’ultimo risciacquo che vi suggerisco, scoprirete l’enorme efficacia di questo impacco.
Gli ingredienti sono facilmente reperibili al supermercato, nei negozi etnici, in erboristeria e in farmacia.
Assicuratevi comunque che gli olii siano prodotti da spremitura a freddo, possibilmente biologici e assolutamente privi di petrolati: devono essere puri al 100 per cento. Tanto per decantare qualche proprietà degli ingredienti, sappiate che l’olio di semi di lino nutre e protegge i capelli dagli agenti esterni, donando lucentezza e vigore; quello di ricino li ristruttura e li rinforza; quello di germe di grano cura i capelli trattati e sfibrati; quello di cocco ha una grande affinità con le proteine dei capelli ed è particolarmente indicato per quelli secchi e crespi.
Preparate una o più bottigliette ambrate, possibilmente di vetro, sterilizzandole con l’alcool. È importante che il contenitore schermi la luce per evitare l’irrancidimento degli olii, processo che ne vanifica gli effetti e gli conferisce il caratteristico odore di “fritto”.
Preferite più contenitori piccoli a uno grande perché l’aria che rimane all’interno contribuisce all’irrancidimento. Eventualmente, se volete utilizzare un contenitore grande, quando lo spazio vuoto all’interno comincia a essere abbastanza, trasferite il composto in un nuovo recipiente più piccolo. Se avete contenitori trasparenti, potete avvolgere intorno della carta stagnola o utilizzare una calza di nylon o di cotone.

Ingredienti per 300 ml di prodotto


150 ml Olio di ricino

50 ml Olio di cocco
50 ml Olio di germe di grano
50 ml Olio di semi di Lino
2 opercoli di Vit. E (facoltativi)

 

Con l’abbassarsi della temperatura l’olio di cocco solidifica (questo è utile per verificare la purezza dell’olio stesso). Niente paura: lo potete sciogliere a bagnomaria. Unite gli olii, aprite gli opercoli di vit. E versate il contenuto nella miscela e mescolate. Trasferite nei contenitori. Conservatelo lontano dal caldo e dalla luce.

 

Applicazione 

 

Distribuite uniformemente e generosamente l’olio sui capelli, soprattutto sulle punte e dove sono particolarmente danneggiati. Per soarlo, aiutatevi con un pettine a denti larghi. Se sono sufficientemente lunghi, intrecciateli e lasciate agire da 2 ore a mezza giornata o anche più. Potete anche avvolgere la testa con la pellicola trasparente per gli alimenti, per potenziarne l’effetto. Lavate i capelli una sola volta con lo shampoo che avrete diluito in acqua, sciacquate ed effettuate l’ultimo risciacquo con acqua e aceto bianco (2 – 3 tazzine da caffè).
Non mettete balsamo, o avrete l’effetto “unto”.
L’ultimo risciacquo serve a eliminare i residui di shampoo e restituire il giusto PH al cuoio capelluto, esaltando la naturale lucentezza dei capelli. Questo aiuta anche a curare infiammazioni e irritazioni provocate da eventuali trattamenti chimici. Asciugate bene i capelli bene con un asciugamano e utilizzate il getto tiepido del phon: mai caldo, o li rovinerete. Fate infine l’impacco una o due volte al mese, o in casi disperati anche una volta a settimana.