Intervista a Lamia Barbara

Pubblicato il: 12 Settembre 2012 scritto da: Isabel De Lorenzo in: TribalFusion in Italia
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Lamia Barbara è la più nota rappresentante della Tribal Fusion in Sicilia. Ha raccontato a Bellydance Italia il suo percorso come danzatrice e il suo impegno per creare una comunità o “tribe” nella sua regione.
 

Quando hai iniziato a ballare?
Ho iniziato a danzare da piccolissima, anche se durante l'adolescenza ho lasciato la danza per dedicarmi alla pallavolo a livello agonistico. Seguivo l'ultimo anno di liceo quando trovai "casualmente" un volantino che pubblicizzava un corso di danza orientale a pochi passi da casa. Fin dalla prima lezione fu amore a prima vista.

Come hai conosciuto la Tribal Fusion?
Grazie ad internet. Seguivo un corso di yoga nella mia città e navigando sulla rete per cercare alcune informazioni sulla yoga-danza mi trovai a guardare un video di Samantha Emanuel: fui rapita dalla bellezza e dalla forza che mi aveva trasmesso, e decisi di informarmi su questo stile "nuovo" ed affascinante. Comprai quasi tutti i dvd in commercio e qualche mese dopo ero in giro per l'Italia per studiare.

Chi sono stati i tuoi maestri?

Ho viaggiato molto per studiare con maestri nazionali ed internazionali, in Italia e all'estero. Ognuno di loro mi ha aiutata a crescere sotto tutti i punti di vista, ma credo che gli artisti che più di tutti hanno influenzato il mio stile siano Ariellah, Samantha Emanuel, Rachel Brice, Mardi Love e Manca Pavli.

Quando hai iniziato a insegnare e ad esibirti?

La mia prima "performance" risale all'hafla del primo Gothla.it organizzato a Milano. Da quel momento ho danzato ogni volta che si creava l'opportunità per farlo, avanzando ogni volta di qualche passo verso l'autostima e la realizzazione del mio sentire nella danza.
Ho iniziato ad insegnare due anni fa, per poter trasmettere ciò che avevo imparato durante i miei viaggi ad altre persone appassionate ed interessate alla Tribal Fusion.

Com'era il panorama della Tribal Fusion in Italia allora, e come lo vedi adesso?

Era ancora poco conosciuta, soprattutto in Sicilia e al Sud. C'era molto fermento e curiosità, ed era maggiormente studiata da Roma a Milano, grazie agli eventi organizzati insieme ai grandi nomi di questo stile.
Oggi la Tribal Fusion è in fase di espansione, vedo sempre più spesso eventi e spettacoli collegati a questa danza, lentamente si stanno formando diverse "tribe" in tante città d'Italia, c'è sempre più richiesta e partecipazione. Grazie alla possibilità di conoscere, vedere e studiare questa danza al fianco delle danzatrici italiane già rinomate crescono ogni giorno nuovi talenti.

Hai qualche storia particolarmente interessante da raccontare riguardante la tua attività con la danza?

Ce ne sarebbero tantissime. Sicuramente per me, oltre allo studio vero e proprio, è molto interessante incontrare le grandi maestre di questo stile per conoscere le loro storie e scoprire cos'è che "anima" la loro danza. E' sorprendente vedere come nelle grandi maestre coesistano sempre una grande dose di umiltà, di semplicità e di devozione nei confronti della danza. C'è un fuoco, una grande passione che alimenta la loro ricerca dall'interno e quando le si incontra è impossibile non rimanerne in qualche modo ispirati.

Come definiresti la Tribal Fusion?

La Tribal Fusion è per me una danza che permette di esprimere sè stessi andando oltre canoni, convenzioni e "definizioni", ma è anche un movimento globale di danzatrici che fanno parte di un'unica grande Tribe, una "famiglia di danza" che abbraccia tutto il mondo: è questa un'atmosfera che si respira moltissimo negli eventi Tribal, e che rende questo stile speciale. Io credo che lo spirito della Tribal Fusion sia difficile da definire ed etichettare, essendo la sua natura mutevole ed aperta al cambiamento, ma credo anche che uno dei pilastri che sostiene questa danza sia il valore della Tribe: contrariamente a molte danze occidentali, la Tribal si basa sull'assenza di competizione, sulla condivisione con le proprie compagne, sul rispetto, l'umiltà, il supporto e l'amore per la comunità di cui si fa parte.

Quali sono i tuoi progetti e desideri per il futuro della tua carriera?

Ho trovato la mia più grande ispirazione nell'insegnamento. Il mio desiderio è quello di poter continuare a trasmettere la mia passione per la danza, sostenendo la comunità e le Tribe nazionali ed internazionali, partendo da quella siciliana che sta prendendo finalmente forma!

Il sito di Lamia Barbara www.lamiainfusion.com

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